Dichiarazione Rifiuti - MUD 2025 SCADENZA PRESENTAZIONE 30/04/2025

11/02/2025

Tempo di lettura: 4min

Tutte le aziende obbligate dovranno presentare la dichiarazione MUD entro il 30 aprile 2025.
Salvo eventuali proroghe, l’ultimo riferimento normativo valido per la presentazione della dichiarazione, rimane infatti il D.P.C.M. 26 gennaio 2024 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2024 recante l’approvazione del Modello di dichiarazione ambientale.

 

Anche quest’anno Alfa Solutions provvederà, per le imprese che usufruiranno della sua consulenza, nell’adempimento degli obblighi di comunicazione per l’anno 2025, attraverso modalità telematica e versando i dovuti diritti di segreteria attraverso i canali della pubblica amministrazione.
Sin da ora è possibile procedere alla raccolta dei dati per la predisposizione della dichiarazione e, al fine di agevolarvi nel riepilogo delle informazioni necessarie, alleghiamo alla presente informativa i nuovi modelli “raccolta dati MUD produttori_2025.xls” e “scheda anagrafica e delega 2025” su cui è necessario raccogliere i dati relativi ai rifiuti gestiti nel corso del 2024.

Per adempiere nei termini alla presentazione della dichiarazione chiediamo di restituire entro il 28.02.2025 all’indirizzo mail mud@alfa-solutions.it i modelli e documenti sopra citati, oltre al documento di identità del legale rappresentante o suo delegato con poteri di rappresentanza che ha firmato il documento di delega.

 

Tutti i modelli sopra citati sono allegati alla presente circolare in un’unica cartella .zip direttamente scaricabile. Per qualunque necessità è possibile rivolgersi all’indirizzo mud@alfa-solutions.it
Per trasportatori, intermediari commercianti, recuperatori, smaltitori e gestori Veicoli fuori uso il nostro studio ha predisposto apposite schede di raccolta dati che potranno essere richieste a mud@alfa-solutions.it o al vostro consulente di riferimento

 

RICORDANDO LA SCADENZA AD OGGI PREVISTA AL 30 APRILE 2025 è importante che le informazioni possano pervenire ai nostri indirizzi entro la data indicata.

 

1. Soggetti obbligati

  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi, indipendentemente dal numero di dipendenti
  • Imprese ed enti con più di 10 dipendenti produttori iniziali di rifiuti NON pericolosi da: lavorazioni industriali, lavorazioni artigianali e attività di recupero e smaltimento rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi
  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto rifiuti, compreso il trasporto di rifiuti pericolosi prodotti dal dichiarante
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti

 

Si ricorda inoltre che sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD, in base alla Legge 28 dicembre 2015, le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del Codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02.

 

2. Unità locale

Il soggetto obbligato presenta una dichiarazione per ogni unità locale presso la quale ha generato, depositato, detenuto i rifiuti nel corso dell’anno 2024.
Il MUD deve essere presentato alla C.C.I.A.A. competente per il territorio ovvero alla C.C.I.A.A. della Provincia in cui ha sede l’unità locale dichiarante.

 

Altre Comunicazioni:

  • Comunicazione veicoli fuori uso presentata dai soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali
  • Comunicazione gestori di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche presentata dai soggetti coinvolti nella raccolta e nel trattamento dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 14/03/2014 n. 49, ed in particolare:
    • Impianti che effettuano le operazioni di trattamento e di recupero dei Raee derivanti dalle categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 49/2014.
    • Centri di raccolta istituiti dai produttori o terzi che agiscono in loro nome ai sensi dell’articolo12 comma 1 lettera b) del D.Lgs. 14/03/2014 n. 49.
  • Comunicazione gestori di rifiuti da imballaggi presentata dagli impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio
  • Comunicazione AEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche) presentata da chiunque, a prescindere dalla tecnica di vendita utilizzata, compresi i mezzi di comunicazione a distanza di cui al decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 185, e successive modificazioni:
    – fabbrica e vende AEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche) recanti il suo marchio;
    – rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori; il rivenditore non é considerato “produttore” se l’apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del punto 1;
    – importa o immette per primo, nel territorio nazionale, AEE nell’ambito di un’attività professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita a distanza.

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