Riapre il fondo energia

16/01/2024

Tempo di lettura: 4min

Incentivi alla riduzione dei consumi energetici e contributi a fondo perduto per diagnosi energetiche e progetti.
Nuova finestra per presentazione delle domande dal 19 febbraio 2024

Il 19 Febbraio 2024 sarà aperta una nuova finestra per la presentazione delle domande di finanziamento al Fondo Energia.
Il FONDO ENERGIA è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, pensato per il sostegno di interventi di green economy.
Il Fondo FINANZIA progetti attraverso la concessione di mutui di importo fino a € 1.000.000, durata massima 96 mesi, a tasso zero per il 75% dell’importo ammesso, e ad un tasso convenzionato con gli istituti di credito per il restante 25%.

 

I progetti agevolabili sono quelli volti a:

 

    • 2.1 – “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Obiettivo 2.1.2: Riqualificazione energetica nelle imprese
    • 2.2 – “Promuovere le energie rinnovabili in conformità della direttiva (UE) 2018/2001, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti” – Obiettivo 2.2.2: Supporto all’utilizzo di energie rinnovabili nelle imprese
    • 2.4 – “Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici” – Obiettivo 2.4.1: Interventi di miglioramento e adeguamento sismico in associazione ad interventi energetici negli edifici pubblici e nelle imprese
    • 2.6 – “Promuovere la transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse” -Obiettivo 2.6.1: Interventi per la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare e per la transizione ecologica delle imprese.

 

Il Fondo concede, inoltre, un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, che copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, e/o lo studio di fattibilità, e/o la preparazione del progetto di investimento.
L’importo massimo del contributo non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.
Sono ammissibili al finanziamento del Fondo, secondo le modalità previste, le seguenti tipologie di intervento:

    1. efficientamento energetico delle imprese;
    2. realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo;
    3. interventi di miglioramento e adeguamento sismico in associazione ad interventi energetici;
    4. interventi per la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare.

 

Le domande di finanziamento dovranno essere relative ad almeno una o più delle tipologie sopra indicate A, B o D. In ottica integrata, le azioni di cui ai precedenti punti A e B possono essere proposte in sinergia con interventi di miglioramento e adeguamento sismico nei medesimi edifici. Gli interventi di cui alla tipologia C. “Interventi di miglioramento e adeguamento sismico” potranno tuttavia essere ammessi a finanziamento solo in abbinamento ad interventi energetici, ovvero in combinazione con almeno una delle tipologie:

 

A. efficientamento energetico delle imprese;
B. realizzazione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo.

 

È necessario che tutte le spese relative ad interventi per i quali si richiede il finanziamento siano supportate da corrispondenti preventivi di spesa, intestati all’impresa richiedente il finanziamento

beneficiari dell’intervento sono le imprese sia PMI che grandi imprese che:

 

  • siano iscritte al Registro Imprese ed attive
  • abbiano unità locale in cui si realizza il progetto d’investimento in Emilia-Romagna, risultante da visura camerale;
  • abbiano l’attività principale compresa nelle sezioni della classificazione delle attività economiche (ATECO 2007) di seguito riportate:
    • SEZIONE B “Estrazione di minerali da cave e torbiere”;
    • SEZIONE C “Attività manifatturiere”;
    • SEZIONE D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
    • SEZIONE E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;
    • SEZIONE F “Costruzioni”;
    • SEZIONE G “Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”;
    • SEZIONE H “Trasporto e magazzinaggio”;
    • SEZIONE I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”;
    • SEZIONE J “Servizi di informazione e comunicazione”;
    • SEZIONE L “Attività immobiliari”;
    • SEZIONE M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;
    • SEZIONE N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”;
    • SEZIONE P “Istruzione”;
    • SEZIONE Q “Sanità e assistenza sociale”;
    • SEZIONE R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;
    • SEZIONE S “Altre attività di servizi”.

 

 

Sono escluse le imprese operanti, come attività principale, in sezioni non ricomprese in quelle sopra indicate.
Le imprese non dovranno risultare “Imprese in difficoltà” ai sensi della definizione di cui agli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.

 

Alfa Solutions S.p.A. è a disposizione per raccogliere le Vostre richieste relative alla possibilità di aderire al sopracitato bando regionale.

 

 

Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti potete rivolgervi al Consulente di riferimento Federico Fontanili federico.fontanili@alfa-solutions.it – Cell. 3487617643

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