La nuova uni iso 11228 - 1:2022 “ergonomia – movimentazione manuale – parte 1: sollevamento, abbassamento e trasporto”

23/06/2023

Tempo di lettura: 4min

L’articolo 168 del Titolo VI “MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI” del D. Lgs.81, indica che:

 

“Il datore di lavoro adotta le misure organizzative necessarie, ricorre ai mezzi appropriati e fornisce ai lavoratori stessi i mezzi adeguati, allo scopo di ridurre il rischio che comporta la movimentazione manuale di detti carichi, tenendo conto dell’ALLEGATO XXXIII, ed in particolare:

 

  1. a) organizza i posti di lavoro in modo che detta movimentazione assicuri condizioni di sicurezza e salute;
  2. b) valuta, se possibile anche in fase di progettazione, le condizioni di sicurezza e di salute connesse al lavoro in questione tenendo conto dell’ALLEGATO XXXIII;
  3. c) evita o riduce i rischi, particolarmente di patologie dorso-lombari, adottando le misure adeguate, tenendo conto in particolare dei fattori individuali di rischio, delle caratteristiche dell’ambiente di lavoro e delle esigenze che tale attività comporta, in base all’ALLEGATO XXXIII;
  4. d) sottopone i lavoratori alla sorveglianza sanitaria di cui all’articolo 41, sulla base della valutazione del rischio e dei fattori individuali di rischio di cui all’ALLEGATO XXXIII. “

 

Le norme applicabili per effettuare tale valutazione e gestione del rischio sono individuabili tra norme tecniche, buone prassi e linee guida.

 

Le principali norme tecniche di riferimento per la valutazione dell’attività di movimentazione manuale dei carichi sono le UNI della serie 11228 ed il relativo Technical Report:

 

UNI ISO 11228-1  Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 1: Sollevamento, abbassamento e trasporto

 

UNI ISO 11228-2  Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 2: Spinta e traino

 

UNI ISO 11228-3   Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 3: Movimentazione di bassi carichi ad alta

 

ISO/TR 12295   Ergonomics – Application document for International Standards on manual handling (ISO 11228-1, ISO 11228-2 and ISO 11228-3) and evaluation of static working postures (ISO 11226)

Cosa cambia rispetto alla versione precedente e quali impatti ha sulle attuali valutazioni del rischio?

  1. Non sono cambiati i pesi limite di riferimento (25-20-15 kg).
  2. È stata integrata nella nuova ISO 11228-1 la ISO TR 12295 (il technical report), che per prima ha introdotto metodi diversi per il calcolo dell’indice di rischio (compito semplice, compito composito, compito variabile, compito sequenziale), nonché proponeva una valutazione preliminare costituita da domande chiave per verificare l’applicabilità o meno della normativa, l’accettabilità o meno del rischio o la necessità di un approfondimento mediante ISO 11228-1.
  3. Range di età da non più 18-45 anni, ma 20-45 anni, quindi con relative considerazioni su fasce più sensibili fino a 20 anni e dopo 45 anni
  4. Per il calcolo della massa limite sollevabile (RML), oltre ai fattori già presenti, si introduce un fattore moltiplicativo nuovo “eM”, legato alle attività di movimentazione svolte per oltre 8 ore (evento comunque raro)
  5. Cambiano i limiti di carico totale sollevato e trasportato nell’arco della giornata: i limiti sono inferiori rispetto alla normativa precedente e cambiano tempi e distanze.

 

In particolare:

 

PRIMA, ossia nella ISO TR 12295, i limiti, per restare in condizioni di accettabilità, erano distinti tra 8 ore, 1 ora e 1 minuto e per distanze maggiori o minori di 10 m, oppure si ricadeva in condizioni critiche in caso di superamento dei limiti per distanze maggiori o minori di 20 m

ORA, nella nuova ISO 11228-1 i limiti sono distinti maggiormente sia per tempi (1 min, 1 ora, 4 ore, 6-8 ore) sia per distanze (1-5 m, 5-10 m e per le condizioni critiche 10-20 m e >20 m).

 

  1. Sono indicati chiaramente i range a seconda del L.I. (lifting index=massa sollevata/massa limite sollevabile) e le priorità di intervento in funzione del risultato: i range di rischio basso-medio-alto erano indicati solo nella ISO TR 12295 e nel Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018, ma non nella ISO 11228-1. I limiti a cui riferire i valori degli indici di sollevamento “Lifting Index” nella ISO TR 12295 erano ≤1, 1-2, 2-3, >3, adesso invece è stata introdotta anche la fascia intermedia 1-1.5, pertanto diventano ≤1, 1-1,5, 1,5-2, 2-3, >3 .

Concludendo

Le variazioni inserite nell’attuale UNI 11228-1:2022 potrebbero creare differenze nelle valutazioni solo per alcuni condizioni probabilmente già considerate critiche o da attenzionare, ma non rispetto alla metodologia di base.

Si consiglia pertanto di analizzare la valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi attualmente in vigore e di individuare l’eventuale necessità di aggiornamento. A tal proposito i consulenti di ALFA Solutions sono a vostra disposizione per un consulto preliminare e/o per valutare le eventuali azioni da mettere in atto.”

 

Il 24 marzo 2022 è entrata in vigore la Norma Tecnica UNI ISO 11228-1:2022 “Ergonomia-Movimentazione manuale-parte 1: sollevamento, abbassamento e trasporto”, che sostituisce integralmente la precedente UNI ISO 11228-1:2009.

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