OBIETTIVI:
Il corso mira a chiarire diritti, obblighi e responsabilità nella gestione della sicurezza, con focus su delega, ruoli organizzativi e limiti giuridici. Attraverso esempi concreti e casi di giurisprudenza recente, i partecipanti acquisiranno strumenti utili per contribuire attivamente alla prevenzione, riconoscendo che la formazione non è solo un adempimento normativo, ma un investimento essenziale per la tutela della salute, la riduzione dei rischi e il benessere collettivo.
ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO:
- Introduzione: Nuovo accordo Stato-Regioni 2025
Importanza della formazione - Nuovo accordo Stato-Regioni
- Soggetti formatori e docenti
- Modalità, attestati e documentazione
- Corsi per lavoratori
- Corsi per preposti
- Corsi per dirigenti e RSPP
- Formazione per datori di lavoro
- Formazione sincrona in videoconferenza
- Efficacia della formazione
- Verifiche finali
- Crediti formativi
- Novità per i soggetti formatori
- Addestramento
- Il rischio zero non esiste
- Chiarimenti finali
- Nuovo accordo Stato-Regioni 2025: Conclusioni
- Mancata prevenzione – Danni per azienda e lavoratori.
- Prevenzione conviene – Investimento strategico, non costo.
- Contrastare infortuni – Cause e azioni correttive.
- Principi di prevenzione – Obblighi del datore e “stato dell’arte”.
- Rischio zero – Impossibile, ma si riduce col D.Lgs. 81/08.
- Effettività – Conta chi esercita davvero poteri.
- Ruoli e responsabilità – Datore, dirigenti, preposti.
- Delega – Strumento organizzativo, con limiti.
- Requisiti della delega – Forma scritta, autonomia, subdelega.
- Preposto – Vigilanza operativa.
- Legge 215/2021 – Nuovi obblighi per i preposti.
- Caso studio preposto – Condanna per mancata vigilanza.
- D.Lgs. 231/2001 – Responsabilità organizzativa delle imprese.
- Giurisprudenza recente – Ruoli chiari evitano responsabilità al datore di lavoro.
IL DOCENTE:
- Lorenzo Fantini, avvocato giuslavorista, autore di diverse pubblicazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro (partecipando anche alla stesura del d.lgs 81/2008) e consulente in materia di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.